
Durante il mese sacro del Ramadan, i musulmani possono scegliere di recitare il Tarawih, che consiste in 20 rak'at. Le sue origini risalgono all'abitudine del Profeta Maometto (pace su di lui) di eseguirla in gruppo durante il Ramadan. Oggi il Tarawih è una componente essenziale del Ramadan e i musulmani di tutto il mondo lo attendono con impazienza ogni anno.
Storia della preghiera del Tarawih

Per i musulmani, il Tarawih ha molteplici significati. Innanzitutto, il loro legame con Dio e la fede si rafforzano grazie a questa preghiera prolungata e intensa, che permette loro di concentrarsi sul rapporto con il Creatore e di chiedere perdono per le proprie trasgressioni. Un altro beneficio del Tarawih è che consente ai musulmani di riunirsi in preghiera, rafforzando i legami di fratellanza e sorellanza e promuovendo un senso di comunità e solidarietà. In terzo luogo, il Tarawih incoraggia i musulmani a trarre il massimo beneficio dal Ramadan, poiché credono che durante questa preghiera le benedizioni del mese siano moltiplicate.
Sebbene il Tarawih sia un rito semplice, richiede comunque preparazione e concentrazione. I musulmani si prendono una breve pausa dopo aver eseguito la preghiera obbligatoria della Isha per prepararsi al Tarawih. Dopodiché, si alzano e iniziano la prima unità recitando il primo capitolo del Corano e un altro capitolo a loro scelta. Lo schema si ripete fino al completamento della ventesima unità: ci si inchina recitando la glorificazione di Allah tre volte, ci si alza per recitare un altro capitolo del Corano, ci si prostra recitando la glorificazione di Allah tre volte e infine ci si alza per iniziare l'unità successiva. Dopo la preghiera, i musulmani si siedono e recitano l'ultimo versetto del Corano insieme alla richiesta di misericordia.

In conclusione, il Tarawih è una preghiera fondamentale che i musulmani compiono durante il Ramadan per approfondire la propria fede, unirsi nell'adorazione e beneficiare delle grazie del mese. Seguendo le semplici linee guida del Tarawih, i musulmani possono entrare in contatto con Dio e ottenere le Sue benedizioni e ricompense.