
Alla scoperta della storia del Serapeo di Alessandria
Il Tempio di Serapide, chiamato anche Serapeo di Alessandria, era uno splendido edificio antico costruito ad Alessandria d'Egitto durante la dinastia tolemaica. I re tolemaici unirono le divinità greche ed egizie per creare questo tempio, edificato per commemorare la divinità Serapide. Tesoro storico e culturale fino alla sua distruzione avvenuta sotto il regno dell'imperatore Teodosio I, il Serapeo era famoso per la sua magnificenza e per i suoi oggetti rari, in particolare la rinomata biblioteca del Serapeo. Archeologi e storici di tutto il mondo hanno mostrato interesse e apprezzamento per i resti del Serapeo, poiché sono rimasti un mistero fino ad oggi.
La storia del Serapeo di Alessandria

Il celebre architetto Deinocrate progettò il Serapeo, che fu eretto sotto il regno di Tolomeo III Evergete nel III secolo a.C. Il tempio fu costruito in onore della divinità di recente creazione Serapide, un sincretismo tra il dio greco Zeus e il dio egizio Osiride. Sorgeva su una collina nel centro di Alessandria, offrendo una vista pittoresca sulla città e sul Mar Mediterraneo.
Il Serapeo rivestiva una grande importanza per la vita culturale di Alessandria, oltre al suo significato religioso. Questa vasta biblioteca ospitata nel tempio era paragonabile per dimensioni e importanza alla stessa Biblioteca di Alessandria. Scritti dell'antico Egitto, filosofia greca e trattati scientifici figuravano tra i numerosi volumi, manoscritti e testi che componevano la biblioteca del Serapeo.
Inoltre, il Serapeo divenne una nota meta di pellegrinaggio che attirava visitatori da tutto il Mediterraneo. L'architettura del tempio fondeva elementi di design greco ed egiziano, attirando ulteriormente i turisti.