
Per trascorrere una piacevole eternità nel Mondo Inferiore, l'anima del defunto doveva essere giudicata dagli dèi. Uno dei rituali più importanti da compiere era la confessione negativa, che aveva luogo nella Sala della Doppia Verità. Il defunto si trovava di fronte a 42 dèi ed elencava tutte le azioni malvagie che non aveva mai commesso in vita.

La prima parte del giudizio si svolgeva nella Sala della Doppia Verità, dove il defunto veniva messo di fronte a un tribunale di 42 dèi. Il defunto doveva dissociarsi dalle azioni malvagie pronunciando una confessione negativa. Questa elencava tutte le cattive azioni non commesse e convinceva gli dèi della sua innocenza. Superata questa prova con successo, il defunto passava alla Cerimonia della Pesatura del Cuore.